La stipula del contratto fra l’Amministrazione provinciale di Crotone e la ditta di Loredana Filippelli per liberare dalla frana la strada fra Petilia Policastro e la frazione di Foresta sulla 109 è, ormai, in via di completamento ma nel frattempo il muro di sostegno ha ceduto.
Evidentemente, i tempi della burocrazia sono stati troppo lunghi non solo per la popolazione e per i cronisti che sono tornati più volte sullo stesso tema, ma anche per i i due massi che non hanno più trattenuto la terra ed il pietrolame che, cadendo, hanno bloccato la strada. Se non si è registrata una disgrazia è stato solamente perché la frana è avvenuta di notte quando è vuota la stessa strada congiungente la cittadina dell’alto Marchesato crotonese con il capoluogo di provincia e la strada statale n°106.
I primi ad intervenire sulla strada sono stati i Carabinieri ed i Vigili del Fuoco, ma ciò nonostante per un’intera giornata è stato bloccato il transito sulla strada con le autovetture obbligate a fare il giro intorno al santuario della sacra Spina su un’altra arteria provinciale che non è in buone condizioni, per l’asfalto mangiato dalle piogge e dal tempo in vari tratti.
Per liberare completamente la carreggiata e consentire il passaggio delle autovetture l’ufficio tecnico comunale dell’ingegner Antonio Urso sentito il parere del sindaco piddiellino ha assegnato un incarico di somma urgenza alla ditta locale Vona, subito attivatasi per liberare la carreggiata.
Nonostante il lavoro fatto, comunque, i rischi di una nuova frana permangono e l’auspicio della popolazione è che i lavori in via di appalto vengano realizzati al più presto. Anche alla luce del fatto che siamo in pieno inverno e sino all’arrivo delle belle giornate è possibile che altre piogge continuino a martoriare il tratto stradale. I lavori di ristrutturazione del tratto stradale hanno, d’altronde, una lunga storia alle spalle essendo stati appaltati nel 2009 dall’allora Giunta Iritale ma gli stessi lavori si erano ben presto bloccati, secondo alcune voci, a causa dei problemi tecnici dovuti alla franosità del tratto stradale.
A ciò si era aggiunta nel febbraio del 2010 un nuovo smottamento con una frana che, da allora, ha retto sino alla notte fra il 16 ed il 17.
Francesco Rizza


















