Il Progetto “Fai da Te” è entrato nella fase clou, la fase più importante, in paese si comincia a parlare del progetto, ed immancabilmente vengono a galla critiche e giudizi negativi.
C’è da dire che queste rappresentano, per fortuna, una stretta minoranza, in quanto il progetto, l’idea di ristrutturare il bivio, ha riscosso notevole successo presso la maggior parte della popolazione, soprattutto tra i giovani, che si fanno sempre più promotori di iniziative.
Purtroppo le critiche sono all’ordine del giorno, i giudizi negativi sono ancora nei pensieri di quelle persone che pensano che le cure e la “salute” del nostro paese non spettano ad ogni singolo cittadino ma all’amministrazione comunale, tralasciando forse il fatto che in questo stesso paese come nello stesso Bivio in questione siamo noi cittadini di Sofome a trascorrere le giornate, e che forse causa maggiore di questo degrado sia soprattutto colpa nostra,può sembrare un dettaglio, ma si sa che sono proprio i dettagli a fare la differenza.
Non si può più sopportare un Bivio in queste condizioni, inutile aspettare l’intervento del Comune, quando basta poco, rimboccandoci le mani possiamo dare nuova luce al luogo che ci rappresenta. Possiamo dimostrare finalmente che nel momento del bisogno noi cittadini di Sofome sappiamo essere uniti, sappiamo organizzarci per realizzare una piccola opera che sia da sprono per risvegliare quel SENSO CIVICO che appartiene ad ogni abitante di Sofome.
Perché criticare pesantemente un’idea, un progetto che porta vantaggi alla nostra frazione? La risposta più comune è sicuramente:”l’adde fare u comune u Bivio e non noi i cittadini!!”; in teoria il discorso fila, ma in pratica le cose cambiano totalmente, in quanto i tempi potrebbero protrarsi a lungo, e non ci resterebbe altra alternativa che tenerci la fontana del Bivio in queste condizioni.
Scopo dell’iniziativa, lo ricordiamo è quello di risvegliare il senso civico di tutti noi,rendere partecipe in un modo o nell’altro ogni cittadino della nostra frazione, a un progetto che porterebbe portare vantaggi esclusivamente solo alla popolazione, senza aspettare chi in realtà si debba occupare di tale ristrutturazione, “Non aspettare che gli altri si muovano, muoviti tu”....In ogni caso, nessun cittadino è obbligato a partecipare, anche se una partecipazione massiccia dei cittadini, forse smentirebbe quel luogo comune che vede il popolo di sofome, come un popolo disunito.
Le critiche ci rafforzano. Il progetto deve andare avanti, abbiamo preso un impegno e lo porteremo a termine. Scopo del progetto e ridar vita e nuova luce al Bivio, e perchè no, far rimangiare la parola a chi ha parlato troppo presto o chi per abitudine parla a vanvera!
Staff sofome.it
Basta con manifesti sui muri!

Facendo un giro per Sofome è inevitabile non notare come le mura del paese sia piene di manifesti funebri, pubbicità o addirittura manifesti delle passate elezioni regionali.
Tutto ciò di primo acchitto, può passare inosservato, ma deturpa notevolmente il paesaggio, è un pugno all'occhio, persino i muri antecedenti la Chiesa sono pieni di comunicazioni varie.
Per risolvere il problema basta davvero poco, occorerebbe inserire semplicemente delle BACHECHE, nei luoghi che attualmente vengono adattati a luoghi di affissione, in modo da evitare questo continuo imbrattamento dei muri di Sofome.
Sicuramente si tratta di un piccolo problema rispetto a quelli di entità ben maggiore che affliggono la nostra frazione, tuttavia basta davvero poco, con spreco di poco tempo e denaro l'amministrazione comunale può risolvere questo "fastidio".
Dunque chiediamo al Sindaco di Petilia Policastro e all'Amministrazione Comunale, un intervento in tempi brevi in modo da garantire un primo passo verso una pulizia e un certo ordine del nostro paese che tutti i cittadini si auspicano.
In attesa di ricevere una risposta dall'amministrazione comunale, auguriamo a tutti voi lettori una buona navigazione all'interno del sito.
staff sofome.it
Tutto ciò di primo acchitto, può passare inosservato, ma deturpa notevolmente il paesaggio, è un pugno all'occhio, persino i muri antecedenti la Chiesa sono pieni di comunicazioni varie.
Per risolvere il problema basta davvero poco, occorerebbe inserire semplicemente delle BACHECHE, nei luoghi che attualmente vengono adattati a luoghi di affissione, in modo da evitare questo continuo imbrattamento dei muri di Sofome.
Sicuramente si tratta di un piccolo problema rispetto a quelli di entità ben maggiore che affliggono la nostra frazione, tuttavia basta davvero poco, con spreco di poco tempo e denaro l'amministrazione comunale può risolvere questo "fastidio".
Dunque chiediamo al Sindaco di Petilia Policastro e all'Amministrazione Comunale, un intervento in tempi brevi in modo da garantire un primo passo verso una pulizia e un certo ordine del nostro paese che tutti i cittadini si auspicano.
In attesa di ricevere una risposta dall'amministrazione comunale, auguriamo a tutti voi lettori una buona navigazione all'interno del sito.
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